Nintendo Switch DevKit luglio 2016: svelati i contenuti di hardware e software
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Nintendo Switch DevKit luglio 2016: svelati i contenuti di hardware e software

La documentazione reperita in rete mette in luce numerosi dettagli rimasti inediti sulle funzionalità della nuova console ibrida di Nintendo

Il quadro generale su Nintendo Switch, ora, si fa decisamente più chiaro. Con la divulgazione anonima dei documenti relativi ai DevKit consegnati lo scorso luglio 2016 e alle rispettive funzionalità, è stato possibile scoprire dettagli sul sistema operativo della console e le applicazioni contenute al suo interno. Sono emersi dettagli utili sia agli utenti finali, che agli sviluppatori, comprese le componenti hardware che fanno riferimento ad un device non definitivo, perfettamente allineate a quelle riferite da Eurogamer.net [1] negli scorsi mesi [2] [3].

Vogliamo quindi partire da quest’ultimo aspetto per il nostro articolo, aprendoci verso il vasto mondo software che rappresenta, forse, il vero punto di svolta della nuova console Nintendo; si, quella Nintendo che fin’ora ha offerto delle esperienze online e di gestione del sistema fin troppo limitate rispetto alle concorrenti, nonostante i passi in avanti in ambito social visti con Wii U.

Dal punto di vista hardware, lo scorso luglio 2016 Nintendo Switch (NX nei documenti) si presentava con le seguenti specifiche tecniche:

  • CPU: 4 core ARM Cortex-A57 (2 GHx massimo), 2 MB L2 cache, archietettura ARMv8 a 64 bit con estensione Crypto attiva. Le applicazioni però potevano far uso di 3 core ad una frequenza non rivelata.
  • GPU: NVIDIA Maxwell di seconda generazione con 256 CUDA cores (1 GHz massimo), 1024 FLOPS/cycle, Texture: 16 pixels/cycle, Fill: 14.4 pixels/cycle. Video decoder supportati: H.265 (3840×2160 60 fps), H.264 (3840×2160 60 fps), VP9 (3840×2160 60 fps), VP8 (3840×2160 60 fps), MPEG4 (1920×1080 120 fps), MPEG2 (3840×2160 60 fps). Le applicazioni potevano contare solo sul supporto al codec H.264, VP9 e VP8.
  • RAM: 4 GB condivisi con banda passante di 25,6 GB/s. Nelle applicazioni erano disponibili 3.25 GB, lasciando evidentemente il resto per il sistema operativo ed altre funzionalita.
  • Memoria di sistema: 32 GB con un trasferimento massimo di 400 MB/s, utili per salvataggi di vario tipo.
  • Supporto alle micro SD Card di tipoSDHC e SDXC. Nelle applicazioni questa era disabilitata.

Se siete interessati allo schema completo delle caratteristiche tecniche, ve lo proponiamo di seguito.

Si evince quindi che Switch, nella configurazione dello scorso luglio, ospitava una GPU nVidia Tegra X1 “liscia”, al quale fanno riferimento tutte le specifiche ampiamente discusse anche nei nostri articoli [1] [2] [3], come clock della CPU, della GPU e RAM. Stabilire invece le reali performance grafiche con i videogiochi è un argomento ben più complesso, soprattutto in virtù di un lavoro di ottimizzazione apparentemente importante da parte di nVidia stessa, che ha lavorato sui tool di sviluppo.

Sciolto il caso hardware di cui non possiamo parlarne in termini tecnici perché privi delle apposite competenze, a nostro modesto parere la parte software risulta essere decisamente più interessante ed è per questo che abbiamo preferito dedicargli uno spazio importante in questo articolo.

Nintendo Switch DevKit luglio 2016: svelati i contenuti di hardware e software

Un deciso passo in avanti, finalmente

Nintendo Accounts

Partiamo da quello che è il punto nevralgico dell’intera operazione Switch. Con la nuova piattaforma, Nintendo ha eseguito un vero lavoro di rinnovamento e innovazione per la sua infrastruttura online, soprattutto sugli account utente legati ai servizi che la casa di Kyoto offre.

Come abbiamo già visto tempo addietro, ogni utente Nintendo dispone di un proprio account (ID) con cui accedere alla console e ai servizi web associati, compreso il sito ufficiale, lo store e le applicazioni per Smartphone. Grazie a questa introduzione, come fra l’altro anticipato nella nostra esclusiva intervista a Filippo Ghisolfi, sarà possibile registrare le proprie attività e acquisti in quel mondo videoludico a cui si è lavorato molto negli ultimi anni, lasciandosi alle spalle tutti i problemi e limiti riscontrati con le precedenti console Nintendo (almeno in buona parte, ci auguriamo).

L’account sarà decisamente importante per accedere a tutte le funzionalità della console. Si potrà gestire il proprio profilo utilizzando un’immagine personale o un Mii, creandolo o modificandolo con l’apposita App interna al sistema operativo. A differenza di quanto visto con Wii, Wii U e Nintendo 3DS, i nuovi Mii non porteranno con sé informazioni personali, ma funzioneranno da semplici avatar utilizzabili nel sistema, da mostrare agli amici e probabilmente visualizzabili in determinati giochi. Il loro immagazzinamento nella console dovrebbe essere di un numero pari a 100, con numerose caratteristiche aggiuntive per la personalizzazione. I dati rimossi dai Mii dovrebbero interessare il nome del creatore, il giorno del compleanno associato e alcune funzioni legate alla possibilità di condividerli pubblicamente.

Sulla singola console gli account registrati potranno essere multipli e questi conserveranno singolarmente ogni statistica dell’utente che ne fa utilizzo. Si potranno creare nuovi profili registrandosi sul Nintendo Network (NNID) oppure eseguendo il login tramite i più comuni social network come Facebook, Twitter o GooglePlus.

Ogni utente potrà registrare sul proprio account Nintendo un massimo di 300 amici e questi saranno visibile esclusivamente con l’accesso al Nintendo Network. Si potranno successivamente gestire gli account preferiti tramite un apposita funzionalità e visualizzarli in cima alla lista dei propri contatti.

Le amicizie potranno essere strette in diversi modi con il nuovo sistema di account. Si potrà richiedere amicizia tramite codice amico (probabilmente nome utente), ricercare i contatti attraverso la lista dei giocatori recentemente incontrati nelle partite online oppure inviare la richiesta durante la fase di gioco, compresi i LAN Party locali. Come accade già con Wii U, sarà possibile vedere lo status dei propri amici, comprese le applicazioni utilizzate.

Tutte queste informazioni potranno essere gestite dalle impostazioni di Nintendo Switch, precisamente nell’area chiamata “MYPage”, come mostrato nella figura poco sopra.

Nintendo Switch Applets

Le applets sono degli applicativi integrati nel sistema operativo di Nintendo Switch. Queste forniscono alcune funzionalità basilari per l‘utente ed il software in esecuzione.

La prima applets discussa nella guida degli sviluppatori è la Game News, capace di fornire - se connessi ad Internet - promozioni commerciali importanti; questa è una funzione che gli utenti di Wii U avranno già osservato all’accensione della console.  Inoltre, Game News si occupa di fornire notifiche di varia natura durante la fruizione dei giochi o applicazioni, sfruttando un comodo effetto overlay. Tutte le notifiche sono poi raccolte nell’apposita icona News, disponibile dalla schermata principale di Switch.

Nintendo eShop è la seconda app descritta nella guida ed è abbastanza nota a tutti i possessori delle console Nintendo home e portatili delle ultime due generazioni. Si potranno acquistare o scaricare applicativi per i giochi di Switch oppure, tramite i videogames, scaricare contenuti aggiuntivi.

La terza app è chiamata Captures e Albums. L’app viene automaticamente utilizzata quando si preme il tasto di condivisione screenshot posto sul Joy-Con sinistro. L’avvenuta cattura della schermata sarà confermata da una notifica sulla parte in alto a sinistra dello schermo e un suono. Le immagini saranno salvate in alcune directory poste - a seconda della scelta del giocatore - nella memoria interna della console o nella SD Card (default); il numero di screenshots gestibili contemporaneamente è di 1.000 sulla memoria della console e di 10.000 sulla SD Card, apparentemente senza tener conto della capacità della memoria utilizzata.

Si potranno modificare gli screenshots attraverso questa app prima della ipotetica condivisione sui maggiori social network, aggiungendo del testo personalizzato in maniera simile a come avveniva con Miiverse.

My Page è la quarta applicazione inclusa nel sistema operativo di Switch. Questa, ci porta a gestire il profilo utente con annessa rubrica dei contatti personali che può arrivare a mantenerne - almeno al momento della scrittura del documento - circa 300 amici in lista. Sempre da questa app si potranno scegliere i contatti preferiti, la loro eliminazione o eventuale aggiunta sulla base di richieste di amicizia. Sarà anche presente la lista dei contatti bloccati oppure la cronologia degli eventi che riguardano l’utente, come ad esempio lo status attuale.

L’ultima App è dedicata alle impostazioni della console, comprendendo una vasta gamma di opzioni dedicate all’utilizzo in Aereo, la gestione della connessione ad Internet, i salvataggi dei dati, la creazione e gestione dei Mii, il cambio di tema grafico della console, la gestione del risparmio energetico e quindi della luminosità dello schermo, il metodo di controllo utilizzato, il collegamento alla TV, le informazioni sul dispositivo e quelle sul cambio di paese e lingua, senza dimenticare le funzionalità di controllo parentale. Insomma, le classiche, se pur non scontate, impostazioni di una console o dispositivo informatico.

L’immissione dei dati all’interno dei vari form del software avvengono tramite una tastiera virtuale ben visibile a schermo. E’ possibile inserire del testo tramite controller o touch screen (solo in modalità portatile) con funzionalità predittiva. Questa può essere disabilitata, così come il filtro per le parole proibite o l’oscuramento dei caratteri digitati.

Integrate nel sistema sono presenti anche altre applets non direttamente disponibili all’utente, ma funzionali a Switch. Abbiamo citato la gestione dei Mii, ad esempio, ma possiamo parlare di queste app anche in maniera indiretta quando gestiamo l'account utente, utilizziamo il supporto alla configurazione dei controller, l’attivazione della tastiera a schermo, le impostazioni dedicate agli amiibo, la EC applet che crea un collegamento diretto ai download content interessati al software in uso, la web applet, l’offline web applet o la error applet. Possiamo più facilmente identificarle come applicazioni che eseguono del lavoro in background, se preferiamo.

In particolar modo, la web applet è una applicazione utile a visualizzare le pagine scritte in HTML5 o alcuni formati video. Rispetto ai normali browser, questa app non è gestibile dall’utente ed è dedicata soprattutto alla visualizzazione dei contenuti preparati dagli sviluppatori. La documentazione riporta anche la compatibilità con gli stadard web HTML5 con CSS, Javascript ECMA 5.1 oppure i codec video h.264, VP8, VP9, i codec audio AAC, Vorbis nei contenitori MP4, m3u8, ts e Webm.

Nintendo Switch DevKit luglio 2016: svelati i contenuti di hardware e software

Features aggiuntive

Notifiche Overlay, finalmente

Nintendo Switch supporta notifiche in rilievo sullo schermo principale. Di default, queste vengono visualizzate tutte, ma tramite le impostazioni messe a disposizione dell’utente, potranno essere limitate parzialmente.

Queste si dividono in due categorie: quelle condizionali e quelle di reazione. Le prime indicano un’azione specifica da parte dell’utente mentre le altre indicano una informazione appartenente ad un determinato risultato. Le notifiche possono essere mostrate simultaneamente per un massimo di due, con effetto sonoro annesso. La vibrazione è stata volutamente esclusa da questa funzionalità e sarà inoltre possibile disabilitare l’effetto sonoro, se necessario.

Per fare alcuni esempi di notifiche condizionali, possiamo citare la durata della batteria, un problema generico con il collegamento al server di rete, il collegamento online di un amico, l’avvenuto download di un’applicazione, la scadenza del tempo di gioco a disposizione (parental control) o lo spazio insufficiente per salvare un’immagine.

Fra quelle di reazione si possono citare il caricamento completo della batteria di sistema, l’interruzione di ricarica, l’aggiustamento del volume degli speakers o delle cuffie, l’avvenuta cattura di una schermata e via dicendo.

App per dispositivi smart

L’applicazione dedicata al Parental Control viene descritta nel manuale in oggetto come un servizio espressamente dedicato a chi ha esigenza di limitare l’utilizzo di Nintendo Switch ai figli. Tramite l’app si potranno configurare determinati parametri fra cui il tempo di utilizzo totale nella singola giornata o magari limitare l’utilizzo di determinate applicazioni sulla base di avvio o di tempo.

NEX – Network Extension

NEX è una libreria che si occupa delle funzionalità di connettività della console con i server di gioco Nintendo. Questa gestisce il matchmaking, abilitando i giocatori a ricercarne altri sulla base di determinati criteri e può anche creare dei gruppi fra amici o utenti temporanei per le sessioni multiplayer.
Ranking è un’altra funzione gestita da NEX e permette di inviare i risultati delle partite agli altri utenti. La classifica può essere calcolata su un determinato periodo di tempo o per un determinato punteggio deciso da uno specifico gruppo utenti. Questi vengono poi resettati periodicamente.

Alcune informazioni potranno essere opzionalmente salvati sul server. Questa funzione prende il nome di Data Store e le informazioni utilizzate potranno essere taggate, ricercate e valutate. Subscriber è invece la libreria che permette all’utente di rispondere ai messaggi dei topic, sottomettere la propria preferenza nei sondaggi o attività simili, utili a condividere informazioni con le varie applicazioni.

E-Commerce

L’E-Commerce framework è la funzione che permette ai possessori di Switch di acquistare dati aggiuntivi e tickets per i servizi online dedicati agli utenti che hanno acquistato un gioco. Si potranno effettuare degli acquisti tramite il caricamento di una determinata somma sul proprio portafogli virtuale. Effettuare una ricarica tramite carta di credito o carta prepagata Nintendo (codice) e quindi utilizzare poi la somma richiesta. Si potrà anche pagare direttamente tramite la propria carta di credito registrata nel Nintendo eShop oppure utilizzare degli specifici vouchers con codice alfanumerico ancora da definire.

Ambiente di sviluppo

Nintendo ha creato due tipologie di ambienti di sviluppo per Switch, una definita SDEV e l’altra EDEV. SDEV è un dispositivo con funzioni avanzate non presenti in quello messo in commercio. Si presenta con dimensioni maggiori rispetto alla console e con porte di connessioni aggiuntive. Ad esempio mette a disposizione dello sviluppatore una porta Ethernet per il collegamento diretto al PC, una presa HDMI per il collegamento senza Dock agli schermi in alta definizione, ha la presa di alimentazione dedicata e una porta preposta alla connessione del Wii Classic Controller Pro.

SDEV - DevKit Nintendo Switch
SDEV - DevKit Nintendo Switch

L’EDEV è invece un device che replica la console disponibile sul mercato; offre features di debugging limitate rispetto SDEV, ma permette comunque lo sviluppo di applicativi per Switch. Dalla tabella comparativa, le uniche differenze rispetto la console finale sono quelle di una memoria interna da 64GB e la possibilità di essere collegata ad un PC tramite cavo USB 3.0 .

EDEV - DevKit Nintendo Switch
EDEV - DevKit Nintendo Switch

Interessante invece la differenza sul lettore di schede utilizzato da SDEV e EDEV, utile a leggere e scrivere schede pensate per lo sviluppo di giochi, mentre la console finale è equipaggiata da una lettore capace di leggere e scrivere le apposite schede di gioco (quindi differenti da quelle per sviluppatori). E’ evidente quindi che i videogiochi di Switch possono eventualmente essere riscritte dalla console, forse, per salvare i dati di gioco, lasciando libera la memoria della console.

Unreal Engine 4 di Epic è incluso in questo ambiente di sviluppo e viene aggiornato gratuitamente. La licenza invece non fa parte del “pacchetto” e può essere acquistata tramite Epic Games.

Per chiudere questa lungo articolo sulle funzionalità messe a disposizione degli sviluppatori con Nintendo Switch, vi suggeriamo di prendere con le pinze tutti gli argomenti trattati perché facenti riferimento ad una piattaforma con nome in codice NX non ancora ultimata sia nell’hardware, che nel software, come spesso viene menzionato nei documenti. Come suggerito da qualcuno nel web, la versione finale dell’hardware potrebbe aver subito miglioramenti e l’intero software essere cambiato rispetto a quanto descritto. Nonostante tutto, ci auguriamo di aver allietato l’attesa per l’arrivo della piattaforma sul mercato, ormai veramente vicina al rilascio fissato per il prossimo 3 marzo 2017.


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Federico D'Aco