I temuti Gurus scendono in campo
Terzo tempo

I temuti Gurus scendono in campo

Pronti a dare il proprio contributo per i videogiochi, quelli senza colore e bandiera

Non è facile offrire il proprio contributo filosofico e sperare di uscirne indenni nell’attuale generazione multimediale. Sono molti i siti web dedicati ai videogames, così come gli esperti o i presunti tali che popolano internet, ma nonostante questo, c’è ancora chi crede – come noi di GameGurus.it – di poter riuscire ad offrire un punto di vista alternativo a tutto quello che gira nel grande minestrone della rete. Branco di illusi? No, non saremo noi a dirvi quanto siamo più bravi degli altri, non è questo lo scopo e soprattutto il caso, ma saremo noi a dirvi che la lotta intestina fra i consumatori affezionati a questa o quella bandiera, poco ci interessa; a noi, semplicemente interessa l'opera. La genialità, la novità e la cura posta in un prodotto ludico, sarà difesa a spada tratta e valorizzata come merita.

Videogiochi per videogiocatori. Non c’è molto da aggiungere. L’attuale panorama videoludico merge verso quel che sembra il trend più in voga: la velocità nei lanci per poter accaparrare la fetta più grossa dell’attenzione. Non importa poi l'accuratezza, basta citare la fonte e ci si lava facilmente le mani.

Noi Gurus, siamo convinti di poter mettere un freno a questa tendenza o almeno, puntare un indicatore luminoso in mezzo la via nel tentativo di catturare l'attenzione, spiegando che esistono alternative con i propri tempi e modi.

C’è bisogno di riflessione sugli argomenti intrapresi, c’è bisogno di un punto di vista diverso e un approccio che si ponga a metà fra il professionale e il sollazzo perchè la vita, per quanto vada affrontata con serietà, deve saper strappare anche qualche sorriso. GameGurus.it parlerà di videogiochi, non di gare sul rendering. Lo farà senza puntare alla notizia di routine, all’informazione copiata e incollata da altri. Lo farà seguendo il credo dell’approfondimento, della chiarezza sull’informazione.

Le risorse più preziose per il nostro lavoro saranno i media ufficiali ed è con loro che cercheremo di trovare la chiave di volta per fornirvi il massimo, attraverso le nostre possibilità. Ma anche voi lettori potrete fare la vostra parte segnalandoci un argomento da approfondire, una notizia da trattare o inviandoci direttamente il vostro contributo come dei veri freelance, perchè gli esperti, siete anche voi.

Gurus, l’esperienza a volte conta

Il background della Redazione conta alcuni nomi più o meno noti del panorama ludico italiano. Ex Caporedattori di alcune affermate realtà italiane e figure di spicco dei più impotanti forum ludici, sono stati espressamente selezionati (due chiacchere su WhatsApp) per far fronte ad un’idea editoriale specifica. E’ chiaro: ognuno ha le sue preferenze, i suoi gusti ed è giusto che vengano rispettati in sede di analisi, ma questi non potranno farsi valere sul giudizio globale, semplicemente perchè il nostro lavoro è pensato per il lettore, qualunque esso sia.

L’avvio di GameGurus.it sarà molto simile al beta test, soprattutto perchè in ritardo con i lavori interni. Assisterete quindi a possibili mutamenti nel corso dei mesi sia nella struttura, che nella formazione Redazionale. Siamo un team in prova a tutti gli effetti, quindi supportateci e criticateci, a patto che sia per un’esperienza costruttiva.

Le pagine del sito sono state pensate per mostrare informazioni precise, senza rischiare di distrarre il lettore da altro.  Il formato degli articoli sarà più o meno standardizzato per ogni titpologia, in modo da poter essere letto facilmente da ogni dispositivo e occhio. GameGurus è un cantiere aperto, ma confidiamo nel vostro supporto per poterci affermare come nuova realtà del panorama italiano. Siamo carichi, folli e anticonformisti, ma vi chiediamo solo un pizzico di fiducia e faremo di tutto per ricompensarla.

Stay angry, stay birds, stay gurus!

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Federico D'Aco