E3 2017: Ubisoft ha dimostrato il proprio valore e coraggio
E3 2017: Ubisoft ha dimostrato il proprio valore e coraggio
A mente fredda

E3 2017: Ubisoft ha dimostrato il proprio valore e coraggio

La conferenza sostenuta da ritmi altaleananti ha comunque reso giustizia alla casa francese dei videogiochi



Anche Ubisoft, la prolifera creatrice di videogiochi francese, è scesa in campo per dimostrare al mondo cosa è capace di fare, nonostante nel tempo abbia dimostrato di saper osare, tanto quanto fossilizzarsi nei propri progetti. 

Quest’anno Ubisoft si è presentata con uno spettacolo sufficientemente organizzato, dal ritmo discreto e con qualche piccola gradita sorpresa, anche se la più bella è forse rimasta sospesa nell’aria, in uno stato parzialmente etereo. Ma nadiamo avanti, vi spiegherò meglio.


Partenza alla grande

La conferenza è partita subito con un titolo di cui si era già discusso nelle scorse settimane e che ha dato dimostrazione del buon rapporto tra Ubisoft e Nintendo; un titolo che unisce il carisma dell’idraulico baffuto simbolo della grande N e di quei folli scatenati conigli che pure hanno saputo fare breccia nel cuore di molti giocatori: i Rabbids.

Mario+Rabbids Kingdom Battle è stato presentato alla grande, contando anche sulla presenza del "Maestro" Shigeru Miyamoto che si è presentato sul palco assieme a Yves Guillemot, CEO di Ubisoft, creando la giusta atmosfera per un gioco che si presenta come una sorta di RTS in cui sarà possibile utilizzare anche gli amiibo, disponibile sul mercato dal prossimo 29 agosto 2017.

Chiusa questa surreale e divertente parentesi, si passa al trailer dell’ormai sdoganato Assassin's Creed Origin, titolo che più osservo e più mi convince e non convince allo stesso tempo. Dal punto di vista ambientale risulta molto affascinante e mostra un gradito ritorno alle radici della serie, ma troppe volte e stato mancato l’obiettivo di migliorarne i combattimenti e l’IA degli avversari, rendendolo spesso monotono e poco coinvolgente. Ad Ottobre potremo metterci mano e toglierci ogni dubbio a riguardo.

E’ la volta di The Crew 2 che con un trailer chiaramente ispirato ad Inception mostra la varietà di gioco offerta grazie alla possibilità di utilizzare praticamente ogni tipologia di mezzi a motore, dalle moto agli aeroplani, passando per motoscafi e monoposto F1; adrenalina a 1000 e grandi aspettative per questo racing da giocare online.

Fa la sua comparsa South Park Incontri Di-Retti con un trailer che mostra l’emblematico stile visivo del cartoon e che da immediatamente l’idea della folle atmosfera che si respira in quella sboccata cittadina montana del Colorado.

Parte in seguito una clip con il nostro amato/odiato Frodo o meglio con l’attore che lo ha interpretato, Elijah Wood, intento a parlare di un progetto a cui, a quanto pare, ha partecipato anche lui. Si vedono delle persone che indossano un visore VR, delle altre persone in camice bianco che sembrano studiare le loro reazioni a qualcosa che vedono le prime attraverso il visore e poco più; appare la scritta Transference - Enter the Home of a Mind e una finestra di lancio prevista per la primavera del 2018.

Per tutti i bucanieri che hanno apprezzato i combattimenti navali in Assassin’s Creed Black Flag ecco arrivare Skull And Bones gioco, questo, in cui sarà possibile prendere il controllo di una nave pirata, proprio come accadeva in Black Flag, e dare vita a scontri navali a suon di pesanti cannoni in sfide anche 5 contro 5 e previsto per l’autunno 2018.

Arriva al suo appuntamento annuale anche Just Dance 2018 che regala alla conferenza un attimo di sobrietà che viene subito seguito dall’annuncio di un secondo gioco di South Park questa volta pensato per il mercato Mobile dal titolo South Park Phone Destroyer, curioso che non lo abbiano mostrato precedentemente assieme a Scontri Di-Retti, il trailer è davvero divertente ed il gioco uscirà nel corso del 2017.

La divisione canadese dell’azienda, Ubisoft Toronto, porta in scena il proprio trailer ambientato nello spazio e dall’impatto visivo davvero niente male in cui un’astronave attraversa il cielo di un pianeta alieno ben rappresentato ed evocativo, si vede poi chiaramente un controller di Nintendo Switch al quale viene “agganciato” quello che pare una specie di amiibo; laser,esplosioni e mostri alieni. Starlink Battle for Atlas in uscita anche per Xbox One e PS4 per l’autunno 2018.

E’ dunque arrivato il turno di Steep, insieme di sport estremi che l’anno scorso non ha forse avuto il successo che meritava anche a causa di un open world nell’insieme poco convincente, il quale riceverà a dicembre di quest'anno la sua prima espansione: Road to Olympics.

Viene poi mostrato il trailer di Far Cry 5 che si presenta da subito impetuoso,cattivo e spettacolare. Sarà possibile giocarlo interamente in co-op e sarà ambientato in una vallata del Montana in cui praticamente manca ogni tipo di sistema di comunicazione, ma nulla viene detto riguardo ad un’ipotetica data di lancio.

Silenzio, buio... parte l’ennesimo forse ultimo trailer della conferenza Ubisoft. Pochi istanti e si intuisce subito che quello che stanno mostrando, altro non è che un po’ il White Album dei videogiochi: Beyond Gold & Evil 2. Al termine di questo trailer dalla regia a dir poco cinematografica, che ricorda in parte i trailer alla 007, ecco che sul palco si presenta Micheal Ancel visibilmente commosso. Ci parla di quanto sia legato a questa produzione e, come lui, credo anche molti di noi che da tanto (davvero tanto) tempo speravano nel seguito di uno dei giochi cult della generazione GameCube - PS2 - Xbox.

Unico vero rammarico è di non avere nulla tra le mani a parte lo splendido trailer appena visionato, non una data e neppure una o più piattaforme di riferimento. Beyond Good & Evil 2 c'è, ma ancora rimane impalpabile ed etereo come detto in apertura.


Saluti e baci

Ultima foto ricordo della famiglia Ubisoft sul palco e si spengono i riflettori anche su questa conferenza dal ritmo altalenante, ma ricca di contenuti interessanti che ha saputo stupirci inizialmente con la presenza del Maestro Shigeru Miyamoto (che per la seconda volta nella storia sale su di un palco non Nintendo), e che poco per volta ha saputo mostrare pregi e difetti di una compagnia dal grande coraggio nel saper proporre sempre qualcosa di particolare e fuori gli schemi.



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