Can't Drive This, Pixel Maniacs punta a farci esasperare
Provato

Can't Drive This, Pixel Maniacs punta a farci esasperare

Munitevi di protezioni: al minimo errore non sarà facile restare calmi con il proprio partner di gioco

Quanto è “gnocca” Sandra Bullock? Personalmente, l’ho sempre trovata troppo carina! Ha un qualcosa nel suo insieme che la rende davvero un gran bel vedere. In un modo o nell'altro, i film in cui recita mi hanno sempre fatto passare del tempo divertendomi, allietando al contempo la vista, con la di lei scenica presenza (Lian, gioca invece di scrivere poesie!!! – ndR).

Tra i suoi film più celebri ce n'è uno in cui la nostra bella Sandra si ritrova su di un bus preso di mira da un folle omicida. Speed, se la memoria non m’inganna. In questa pellicola la nostra “gnocca” è una persona comune che, come molte fanno soprattuto nelle grandi città, prende il suo allegro mezzo pubblico per attraversare la giungla urbana. “E allora?”, direte voi. Ed io: "un attimo, ci sto arrivando". Sul mezzo in questione è stata messa una bomba pronta ad esplodere nel momento in cui il suddetto veicolo scenderà al di sotto di una certa velocità. Allora, non sentite un po’ di ansia scorrere nelle vostre vene? Proprio nulla? Pazienza...

Evidentemente i ragazzi di Pixel Maniacs hanno apprezzato quanto me l'idea alla base di questo film e hanno così realizzato Can't Drive This, un titolo che fa della frenesia il suo punto forte e, come nel summenzionato film, il mezzo che si utilizza rischia di esplodere se fatto scendere al di sotto di una prestabilita soglia critica di velocità. No, non c’è Keanu Reeves e no, nemmeno Sandra Bullock… Accontentatevi.

Can't Drive This, Pixel Maniacs punta a farci esasperare

Cooperazione col botto

Torniamo a Can't Drive This. Nelle fasi di gioco, lo schermo è diviso in due sezioni: a sinistra si trova il mezzo da far pilotare al primo giocatore, che visualizza la scena con una telecamera posta a tre quarti, da dietro; a destra, invece, il secondo giocatore godrà di una visuale dall'alto, che gli consente di poter posizionare con maggior cognizione le parti di circuito da far percorrere al proprio compagno.

Il tracciato - di fatto - non esiste, ma viene costruito in tempo reale dal secondo giocatore. I blocchi a disposizione del costruttore sono di diverso tipo e vanno dal semplice rettilineo privo di ostacoli, alle curve di tipo parabolico, passando per tratti di strada con botole, rampe di lancio, cerchi di fuoco rotanti, enormi palle d'acciaio con Miley Cirus attaccata, le quali penzolano pericolosamente attraversando la strada e chi più ne ha, più ne metta! (No, forse Miley Cirus non c’è.)

La difficoltà principale risiede nell’assoluta casualità in cui queste parti di tracciato si rendono disponibili al giocatore, forzando il costruttore a dover prendere decisioni estreme in pochissimi istanti. Ruotare l’oggetto e posizionarlo in maniera adeguata sarà essenziale per non far schiantare il primo giocatore contro un vicolo cieco o eventualmente, farlo rallentare troppo andando a rischiare l’esplosione del mezzo. Vista la formula di base del gioco, è bene non giocare con amici di vecchia data se non si vuole che il lungo e profondo rapporto di amicizia finisca dopo un paio di blocchi posizionati in maniera errata!

Il titolo attualmente si trova in fase early access su Steam (accesso anticipato); di conseguenza, trovandosi ancora in fase di sviluppo, sono anche limitate le possibilità di gioco proposte e saranno utilizzabili solo quattro vetture: un Monster Truck, un Dune Bugghy, una autovettura F1 e naturalmente un Bus, ma come anticipato, senza Sandra Bullock.

Durante la fase di test con Can't Drive This non ho trovato differenze significative tra i vari mezzi messi a disposizione dagli sviluppatori, eccezion fatta per il bus che, data la lunghezza intrinseca del veicolo, risulta naturalmente il meno agile da pilotare. Possiamo però personalizzare le vetture cambiandone il colore, aggiungendo rulli con spuntoni o addirittura baffi sul fronte del mezzo o ancora, montando spoiler di vario tipo sul retro che, però, non andranno ad influire minimamente sulle prestazioni. Anche i blocchi di circuito che vengono utilizzati dal giocatore preposto alla creazione possono essere modificati, ma solo dal punto di vista puramente estetico.

Can't Drive This, Pixel Maniacs punta a farci esasperare

Essenziale, ma efficace

Sono momentaneamente disponibili solo due modalità di gioco: una chiamata Yardage ed una chiamata Tile-Mania.

Nella prima, l'obbiettivo è essenzialmente quello di percorrere il tragitto più lungo possibile avendo solo due margini ai lati che delimitano lo spazio utile al costruttore. Questo potrà posizionare i vari blocchi di percorso ove possibile, salvo non trovarne alcuni pre-posizionati, il che non è necessariamente un aiuto visto che non è certo facile trovare la combinazione di blocchi adatta a collegarsi a questi.

La seconda è invece una specie di arena all'interno della quale il costruttore è ancora più limitato nelle proprie possibilità. Ognuna di queste due opzioni di gioco possono essere affrontate invitando un amico a prendere parte alla partita oppure affidandosi alla ricerca casuale del compagno. E' stata da poco introdotta la chat vocale e, questa, torna molto utile nell'organizzare la partita con i propri contatti, ma anche per “litigarci” copiosamente durante la partita. Alla fine di ogni sessione è possibile scambiarsi di ruolo sicché il pilota diventa costruttore e viceversa.

Vi è infine la possibilità di giocare in singolo, ma controllare il mezzo e, allo stesso tempo, costruirsi il percorso, è caldamente consigliato solo a chi vuole davvero dare del filo da torcere al proprio equilibrio psichico. Sono presenti altre tre modalità di gioco, Levels, Versus e Sandbox, al momento però ancora in lavorazione e, quindi, precluse.

Graficamente il gioco si presenta essenziale in quello che è la sua natura. Il che è solo un bene in un titolo così folle e frenetico, riuscendo a concentrarsi esclusivamente sul gameplay e non dovendo dar troppo retta a quello che fa da contorno. Il comparto audio è caratterizzato, attualmente, da una sola traccia e questo porta presto il giocatore ad azzerare il volume, nonostante il tema musicale sia comunque orecchiabile.

Can't Drive This si è dimostrato essere un videogioco molto interessante. La follia delle sessioni fa schizzare l’adrenalina a livelli elevati, portandoci ben presto a litigare con tutto e con tutti. Come detto nel testo di questo articolo, si tratta di una versione in accesso anticipato e, quindi, il gioco si presenta ancora incompleto… nonostante il potenziale che porta con sé. L’idea alla base è buona, la realizzazione discreta e la ricerca al punteggio più alto offre anche un buon livello di sfida. Nel tempo è auspicabile l’aggiunta di nuovi mezzi da controllare, magari anche una differenziazione in prestazioni di questi. Non mi è possibile dare una valutazione realistica del titolo ma posso consigliarvi caldamente di provarlo. In coppia con un amico da il meglio di se ma attenzione... è meglio che il compagno di gioco non sia il vostro migliore amico!

Galleria immagini

blog comments powered by Disqus
Lian Underwood